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Concessione, tramite finanza di progetto a termini dell’art. 183, co. 15, del d.lgs. n. 50/2016, con diritto di prelazione in favore del promotore, per l’affidamento del servizio di gestione dell’impianto di illuminazione pubblica comunale, comprensivo di manutenzione ordinaria e straordinaria e fornitura dell’energia elettrica, con realizzazione degli interventi di adeguamento normativo, riqualificazione, risparmio energetico e servizi di smart cities, all’interno del territorio del Comune di Sedriano (MI)

CIG 8545397CAD


Chiarimenti ai fini della partecipazione alla procedura

 

Quesito 1)

Domanda:

Si chiede conferma che per la presentazione della documentazione amministrativa le certificazioni ESCO (Uni CEI 11352), UNI CEI ISO 9000 e 14001 e l’attestazione SOA secondo quanto previsto a pag. 33 del disciplinare possano essere presentate in formato pdf, accompagnate da dichiarazione di conformità e firmate digitalmente

 

Risposta:

Si conferma, trattandosi di modalità ritenuta ammissibile dall’unanime orientamento giurisprudenziale (ex plurimis, TAR Piemonte,16 ottobre 2009, n. 2334

 

Quesito 2)

Domanda:

Si chiede conferma che il DUVRI ed il Progetto di Fattibilità da sottoscrivere per accettazione (secondo quanto previsto a pag. 33 del disciplinare) possano essere firmati solo digitalmente senza la firma cartacea essendo la procedura da presentarsi a mezzo Sintel in formato digitale e prevedendo l’art.24 del D.Lgs. n. 82/2005 (CAD) che l’identità del firmatario si riferisce in maniera univoca ad un solo soggetto ed al documento o all’insieme di documenti cui è apposta o associata. Infatti, secondo quanto previsto nel medesimo articolo al comma 2 si prevede che “L’apposizione di firma digitale integra e sostituisce l’apposizione di sigilli, punzoni, timbri, contrassegni e marchi di qualsiasi genere ad ogni fine previsto dalla normativa vigente”

 

Risposta:

Si conferma, posto che la firma digitale apposta ad un documento certifica l’accettazione della totalità dello stesso, ed ha una funzione del tutto equivalente alla firma olografa apposta ad ogni pagina, posto che «la firma digitale equivale alla firma autografa apposta su un documento cartaceo e, quindi, la sua funzione è garantire autenticità, integrità e validità di un atto» (così TAR Calabria, sez. II, sentenza 29 giugno 2018, n. 1291)

 

Quesito 3)

Domanda:

con riferimento al requisito previsto a pag.21 del disciplinare che prevede al punto c.6) di “essere in possesso di sistemi di qualità conformi alle norme europee serie UNI EN ISO 9000 e 14001 e alla vigente disciplina nazionale, rilasciato, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 o UNI CEI EN ISO/IEC 17000, da organismi accreditati. In particolare, i certificati di qualità dovranno essere riferiti alle attività oggetto della concessione, ovvero ancora relativi almeno a “PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE DI GLOBAL SERVICE PER CONDUZIONE ORDINARIA, PREVENTIVA, STRAORDINARIA DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE ANCHE PER IL CONSEGUIMENTO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA E DEL RISPARMIO ENERGETICO – PROGETTAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI” si chiede conferma che sia possibile ritenere ammissibili ai fini della partecipazione alla gara il certificato ISO 9001 riportante il seguente scopo certificativo: “Progettazione, realizzazione, conduzione e manutenzione di impianti di illuminazione pubblica. Progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti semaforici e lampade votive. Realizzazione di interventi di efficienza e risparmio energetico ed eventuale relativa fornitura di energia elettrica” e la certificazione 14001 riportante il seguente scopo “Progettazione, realizzazione, conduzione e manutenzione di impianti di illuminazione pubblica. Progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti semaforici e lampade votive” dichiarando l’operatore in sede di gara che la società svolge la fornitura di servizi integrati/global service attraverso contratti stipulati con gli Enti pubblici comprensivi di attività di gestione e/o manutenzione.

 

Risposta:

Si ritiene ammissibile la partecipazione, essendo richiesta dalla legge di gara la certificazione di qualità riferita alle “attività oggetto della concessione”