L’iscrizione
La domanda di ammissione al servizio Asilo Nido viene rilasciata alle famiglie interessate dall’Ufficio Pubblica Istruzione e la stessa dovrà pervenire entro la data stabilita dall’avviso pubblico.
La raccolta delle adesioni al servizio, al fine della formazione della graduatoria per le ammissioni al Nido, viene effettuata, di norma, dal 1 al 30 aprile.
La graduatoria è composta in base ai criteri definiti annualmente dalla Giunta Comunale. La graduatoria è consultabile presso l’Ufficio Pubblica Istruzione e presso l’Asilo Nido. La comunicazione di ammissione al Nido viene inviata alle famiglie entro il mese di giugno di ogni anno. Coloro che risultano in lista di attesa potranno essere chiamati in base ai ritiri dal servizio dei bambini in servizio entro la fine di dicembre di ogni anno.
È previsto un “Open Day” rivolto ai genitori nuovi utenti e rappresenta il primo incontro tra famiglie e servizio, durante il quale il personale si presenta, informa i genitori sull'organizzazione del nido, mostra gli ambienti che accoglieranno i bambini e risponde alle prime domande.
Le tariffe sono basate sull’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE.) L’Ufficio Pubblica Istruzione negli orari di apertura, è disponibile per l’aiuto alla compilazione della dichiarazione ISEE e per il ritiro dello stesso.
L'inserimento
L’ingresso al nido rappresenta nella vita dei bambini, il primo momento di separazione dai genitori e al tempo stesso l’incontro con un nuovo ambiente fatto di persone, spazi, oggetti sconosciuti. Per questo è importante creare una situazione di tranquillità emotiva per il bambino e un rapporto di reciproca fiducia tra il personale e i genitori. L'inserimento è un momento molto importante, in cui si stabiliscono le relazioni tra la figura di riferimento (mamma o papà) ed il nido. Nel primo incontro, che ha di solito la forma di assemblea, i genitori conoscono il nido, la sua organizzazione e le attività che vi si svolgono.
Prima di inserire il bambino, i genitori vengono invitati a partecipare ad un colloquio individuale finalizzato a conoscere le abitudini del bambino. L’inserimento avviene con la presenza di una figura familiare di riferimento che accompagna il bambino in questa nuova esperienza. L’allontanamento dalla figura familiare avviene con gradualità tenendo conto delle reazioni del bambino.
L’inserimento, di solito, viene fatto da piccoli gruppi di bambini; per due settimane, è richiesta la presenza di un genitore o figura familiare al nido e per le altre due settimane a seconda del bisogno dei bambini e delle famiglie.
L’esperienza in piccolo gruppo favorisce i genitori nella condivisione delle emozioni legate alla separazione dai loro bambini e facilita la creazione di relazioni positive fra gli adulti: tutto questo rende più agevole lo scambio e il confronto tra le esperienze dei genitori coinvolti. Inoltre l’essere in piccolo gruppo permette ai bambini fin da subito di costruire relazioni sociali che caratterizzano tutta l’esperienza educativa del nido.
Il progetto educativo
Il progetto educativo accompagna ed integra l’opera della famiglia in un rapporto reciproco costante, promovendo esperienze di partecipazione dei genitori, di aggregazione sociale e scambio culturale attorno ai temi dell’educazione dei bambini e cooperando con gli organismi di partecipazione democratica.
E’ l’elemento fondamentale che rende coerente l’azione educativa e l’organizzazione del Servizio. È il frutto di lunga e approfondita ricerca centrata sulla conoscenza dello sviluppo psico-fisico del bambino, nella consapevolezza del ruolo fondamentale che i primi anni di vita rivestono per la costruzione dell’identità.
La formazione e l’aggiornamento
L’Amministrazione e la Provincia provvedono a garantire la formazione e l’aggiornamento di tutto il personale per il sostegno delle professionalità.
La comprensione della complessità dell'azione educativa richiede un percorso di continua riflessione da parte degli operatori.
All'interno del servizio si attua un iter formativo stabile che si traduce in un aggiornamento permanente ed una formazione specifica con tecnici esterni che riguarda tematiche come la socializzazione, il gioco, la narrazione, le tecniche espressive, la relazione adulto - bambino, il lavoro in equipe, ecc.
Il gruppo di lavoro è stato e continua ad essere indispensabile come momento di confronto e di elaborazione.
La risultante di tale percorso è la definizione di una “identità professionale” del personale che si è costruita attraverso l’integrazione di diversi saperi, nel costante e paziente esercizio di ascolto di quanto hanno portato i bambini e le loro famiglie.
La partecipazione delle famiglie
Il nido valorizza il ruolo delle famiglie come soggetti attivi, garantisce ad esse la massima informazione sulla gestione del servizio e la più ampia partecipazione, quale strumento di condivisione delle scelte educative e di verifica delle attività.
Per il benessere del bambino che frequenta il nido è importante che i genitori partecipino alla realtà del servizio e che il rapporto tra il personale e le famiglie sia caratterizzato da fiducia, scambio di informazioni e cooperazione.
Il servizio durante l’anno offre diverse occasioni d’incontro:
- Colloqui individuali con le educatrici delle rispettive sezioni
- Incontri di Sezione
- Assemblee delle famiglie
- Nidi Aperti
- Feste